INFORMAZIONI GENERALI

DA SAPERE PRIMA DI PRENOTARE

LA ROTTA: l’itinerario riportato è un’indicazione di massima della rotta, in quanto per sua stessa natura il viaggiare per mare rende impossibile rispettare una programmazione dettagliata essendo influenzata dalle condizioni meteo-marine. Per motivi di sicurezza il giudizio dello skipper per quanto riguarda la navigazione e le eventuali variazioni al programma è insindacabile. I pernottamenti sono previsti in rada tranne uno in porto. In caso di cattivo tempo lo skipper deve rimanere in porto o in una baia protetta e non sottoporre la barca e l’equipaggio ad una navigazione stressante. Nel caso si dovesse verificare questa eventualità non arrabbiatevi per la mancata veleggiata, fa parte del gioco, si troveranno attività alternative per passare comunque un’ottima giornata in compagnia, in porto o in rada.

SERVIZIO LENZUOLA: possibilità di usufruire di lenzuola a bordo a 15€ la settimana a testa. Comprende 2 lenzuola, federa e un asciugamano (no telo mare). Coperte e cuscini sempre disponibili.

NOTTE EXTRA: chi per comodità volesse arrivare il giorno prima dell’imbarco, previo accordo con lo skipper, è possibile prenotare una notte aggiuntiva a bordo al costo di 30€ a persona.

COSA PORTARE: l’abbigliamento migliore è indubbiamente quello comodo e sportivo. Scarpe di gomma con fondo bianco per chi volesse indossarle in barca e un altro paio per le passeggiate a terra. Pantaloni comodi, magliette, una felpa e un giubbino impermeabile leggero per ripararsi dal vento di giorno e dall’umidità la sera. Indispensabile un cappello leggero con frontino per ripararsi dal sole e un altro più caldo per proteggersi da umidità e vento. A bordo sono disponibili coperte e cuscini ma portate federa e lenzuola o sacco a pelo. Non dimenticate un telo da spiaggia e un asciugamano per l’igiene personale, sapone marino, una crema protettiva ad alto fattore di protezione e una crema dopo sole idratante. Per chi ha difficoltà a dormire con rumori di fondo o ha il sonno leggero suggeriamo i tappi per le orecchie. Portate ciabatte, vari costumi da bagno, calzini, tuta ginnastica, zainetto o borsa da mare per le escursioni, occhiali da sole meglio se con un cordino, carica cellulare, medicinali vari, maschera, pinne. Dato che scenderemo a terra, magari per una cena, se volete portate vestiti e scarpe per l’occasione. Il tutto riposto in un borsone morbido facile da stivare (NO borse rigide).

CASSA COMUNE: all’inizio della crociera, gli ospiti formeranno la cassa comune versando una somma che mediamente si aggira intorno ai 25-30€ a persona al giorno. Questa verrà utilizzata per tutte le spese comuni durante la crociera come la cambusa, il carburante e i pernottamenti in porto, ecc. Un membro tra gli ospiti si farà carico della sua custodia e gestione.

CAMBUSA: la mattina della partenza tutti insieme si farà la cambusa. Dopo una lista di base concordata con tutti gli ospiti, ognuno darà sfogo alle proprie necessità e voglie, dopotutto siete in vacanza. Essendo il porto di Punta Ala facilmente raggiungibile in macchina, si può già portare da casa buona parte della cambusa e risparmiare così tempo e denaro, essendoci al porto solo un piccolo market.

GIORNATA TIPO: ogni mattina, se avremo dormito in baia, c’è la possibilità al nostro risveglio di fare un tuffo nella nostra immensa piscina privata seguita da una bella colazione. Si parte per la prima veleggiata per dare fondo all’ancora in una vicina rada, dove potremmo rilassarci e magari scendere in spiaggia a nuoto o con il tender, o rimanere a bordo. Dopo pranzo un po’ di relax. Nel pomeriggio un’altra veleggiata ci porterà all’ormeggio per la notte in un’altra baia che potrebbe essere anche nei pressi di un porticciolo. In quest’ultimo caso ci sarà la possibilità di scendere a terra con il tender e passare la serata tra i vicoli, i mercatini e i locali della zona. Lo skipper durante la navigazione deve sorvegliare la rotta. Condivisione è la parola chiave. Assieme si preparano gli aperitivi, il pranzo e la cena, si mangia, si naviga, ci si muove, si chiacchiera, si ride e si scherza, si tengono ordinate le zone comuni come la cucina, i bagni e la dinette, ovvero il salotto. Tutti partecipano alla vita di bordo.

DIDATTICA: chiunque si dimostri interessato ad imparare come si naviga, lo skipper sarà lieto di insegnare le manovre e i principi fondamentali per la conduzione di una barca a vela, in assoluto divertimento e senza alcun sovrapprezzo, così finalmente si impara cosa vuol dire “cazzare la randa”.

SALUTE: è obbligatorio segnalare sia al momento della prenotazione sia all’imbarco, eventuali limiti personali dovuti a stato di salute, disabilità o altro, che possano in qualche modo rendere difficoltoso il godimento della vacanza per se stessi o per altre persone. Il comandante può rifiutarsi di accettare a bordo le persone non ritenute idonee alla navigazione. In caso di omessa segnalazione, non verrà presa in considerazione alcuna richiesta di rimborso a seguito di mancata accettazione a bordo da parte del comandante dell’imbarcazione.

DOCUMENTI PERSONALI: tutte le persone presenti a bordo devono essere provviste di un documento d’identità valido.

MINORI: i minori a bordo sono completamente a carico e sotto la responsabilità dei genitori o accompagnatori. Questi sono inoltre obbligati a sorvegliare e vigilare. Non sono accettati bambini con età inferiore ai 4 anni.

ANIMALI: è vietato portare animali a bordo.

L’utilizzo del cellulare dipende dalla copertura presente in zona e non è non sempre garantita.

DA SAPERE PRIMA DI IMBARCARSI

Una vacanza in barca a vela è per molti una novità. E’ a tutti gli effetti un altro mondo, è per questo che in crociera si riesce veramente a rilassarsi, dimenticando per un pò i problemi di tutti i giorni… Bisogna tener conto però di alcune caratteristiche che il soggiorno in barca pone. Per convivere serenamente con il resto dell’equipaggio è necessario rispettare la privacy altrui e che la nostra libertà finisce dove comincia quella del prossimo. Nella propria cabina ed in barca si deve tenere il massimo ordine poiché ogni cosa fuori posto o in disordine causano fastidio e a volte pericolo per la sicurezza a bordo. Gli spazi in barca sono ampi ma la barca ha una poppa e una prua, prima e dopo c’è il mare.

MAL DI MARE: i sintomi del mal di mare iniziano con una sensazione di malessere generale, evolvono in una nausea molto forte fino ad arrivare ad una totale spossatezza. Il rimedio? Evitare abbuffate, i dolci, alcuni frutti, il caffè, poi ovviamente è tutto soggettivo e la tradizione marinara è piena di rimedi: mangiare poco ma spesso con piccoli spuntini salati, ripararsi dal freddo, potrebbe essere utile sdraiarsi, cercare di dormire o masticare del pane secco o qualche biscotto; se sentite la necessità di rigettare, non trattenetevi, peggiorereste solo la situazione. Il più delle volte dopo avere liberato lo stomaco la situazione migliora in breve tempo. Se possibile dormire una notte in barca in modo da dare all’organismo il tempo di abituarsi allo strano mondo galleggiante su cui si trova. Questo per quanto riguarda la prevenzione e comunque in caso di malessere non esitate a comunicarlo allo skipper, alle primi avvisaglie cercate di concentrare la vostra attenzione su un compito che vi tenga occupati e che non vi faccia pensare al malessere. In commercio esistono molti farmaci per curare le nausee da viaggio come gomme da masticare, cerotti o braccialetti possono essere una soluzione che però devono essere assunti prima di iniziare la navigazione poiché una volta iniziato l’attacco di mal di mare sono assolutamente inefficaci. L’unica controindicazione è un po’ di sonnolenza.

ACQUA DOLCE: i serbatoi contengono qualche centinaio di litri di acqua dolce che se utilizzata senza criterio si esauriscono molto rapidamente obbligando un antipatico cambio di itinerario per il rifornimento. A metà della nostra settimana di crociera è prevista una fermata in porto e quindi il rifornimento di acqua, minimizzando il problema. Raramente è successo di non poter rifornirsi e per questo che si chiede solo di evitare gli sprechi. Con un poco di attenzione il problema non si presenta: chiudere sempre i rubinetti dei bagni e della cucina, evitare docce ‘hollywoodiane’ ed il gioco è fatto.

ENERGIA ELETTRICA: quando si naviga a vela l’energia viene fornita dalle batterie di bordo che alimentano tutti i sistemi della barca e che durante la navigazione a motore vengono ricaricate. In porto invece l’impianto elettrico viene collegato alla normale presa da 220 volt utilizzabile come a casa con le normali prese a bordo, in più c’è una multi presa per usb che funziona con motore acceso, per cui non sarà un problema ricaricare cellulari e tablet.

ASSEGNAZIONE DELLE CABINE/CUCCETTE: l’assegnazione delle cabine/cuccette avviene in ordine cronologico di prenotazione e in base alle necessità e non può essere motivo di contestazione (si possono comunque richiedere cabine ad uso singolo).

TOILETTE: le barche a vela sono dotate di un wc abbastanza simile nella forma a quello che tutti noi conosciamo ma diverso come funzionamento rispetto a quello di casa. Infatti non utilizza uno sciacquone per il suo svuotamento ma una pompa elettrica o manuale che pesca dall’esterno dello scafo l’acqua, la spinge nel wc ripulendolo e la scarica sempre all’esterno. Le tubazioni che compongono il sistema hanno, per ragioni di sicurezza, un diametro molto piccolo, per questo motivo non bisogna assolutamente gettare carta igienica, assorbenti o quant’altro nel wc, pena un poco piacevole quanto certo intasamento dello stesso. Sarà cura dello skipper illustrare all’equipaggio il funzionamento del wc ed autorizzarne l’utilizzo durante la navigazione. Non abbiate timore di chiedere, molto meglio una domanda in più che un bagno allagato o reso inutilizzabile.